Buongiorno,
vorrei sapere quale è la differenza tra Histaminum e Orthohistaminum.
Grazie anticipatamente per la Vostra eventuale risposta.
Cordiali saluti.
Gentilissimo Lettore,
Histaminum e Orthohistaminum sono due prodotti similari che agicono come antistaminici naturali intervenendo sul sintomo allergico. A dosaggi simili a quelli spesso usati (5CH, 7CH, 9CH) la loro azione è prevalentemente sintomatica favorendo la riduzione dell'infiammazione generale dell'organismo.
Da un punto di vista squisitamente tecnico il termine "ortho" indica una aggiunta di dinamizzazione. Nel preparare un rimedio omeopatico bisogna passare attraverso due importanti processi: la dinamizzazione e la diluizione. Se la diluizione (deconcentrazione) lavora sugli effetti primari del rimedio la dinamizzazione definisce lo spettro di azioni secondarie del rimedio stesso.
Orthohistaminum e Histaminum differisco nel numero di dinamizzazioni: il primo viene dinamizzato 200 volte il secondo (come è comune per tutti i rimedi omeopatici) solo 100 volte.
Un'altra caratteristica che contraddistingue il prodotto Orthohistaminum riguarda la souches omeopatica di partenza per la preparazione del rimedio. La souches è la prima preparazione liquida della materia prima iniziale che viene successivamente diluita ad ogni passaggio nella preparazione del medicinale omeopatico. Nell'omeopatia classica la souches non è sempre definita in termini chimici di concentrazione, mentre in Orthohistaminum si parte sempre da una concentrazione di istamina definita (1 mg/ml).
Il nostro sito e in generale la nostra pratica clinica volgono alla ricerca di un punto di contatto tra medicine complementari e medicina tradizionale. Siamo convinti dell'efficacia dei trattamenti naturali ma siamo oltremodo persuasi dell'importanza di garantire a tutte le ricerche mediche una base scientifica che ne attesti l'efficacia. Su queste basi si è cercato sempre di integrare i diversi aspetti della medicina alternativa con tutti i parametri di comunicabilità scientifica propri della scienza occidentale.
Avendo sempre ben presente questi principi si è lavorato per ottenere con Orthohistaminum un medicinale omeopatico che potesse avere per ogni diluizione successiva una concentrazione definita. In pratica se la 4 DH corrisponde a 1 mg/ml la 5 DH corrisponde a 0,1 mg/ml e così via... Solo lavorando su questa strada è possibile pensare di comunicare i risultati ottenuti in alcuni lavori scientifici in modo corretto.
Proprio per queste ragioni preferiamo utilizzare nella nostra pratica clinica Orthohistaminum 9 CH se cerchiamo la sua azione sintomatica, oppure le sue varie diluizioni decimali (6DH, 7DH, 8DH e 9DH) quando usiamo una preparazione individualizzata emersa dalla effettuazione di un test DRIA.
Ma questo nulla toglie alla efficacia del medicinale omeopatico Histaminum, supportato da decenni di sperimentazioni e di provings.
Nei vari casi in cui si va a ricercare una azione sintomatica sulle condizioni allergiche, entrambi i medicinali hanno una corretta indicazione. Quando invece ricerchiamo una azione individualizzata alla fine di un test DRIA oppure abbiamo la necessità di fare riferimento ad una concentrazione chimica di corrispondenza sul piano scientifico, sarà da utilizzare Orthohistaminum.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
http://www.eurosalus.com/omeopatia/risposte-ai-lettori/che-differenza-ce-tra-histaminum-e-orthohistaminum.html
Cerca nel blog
domenica 3 aprile 2011
Orthohistaminum
Orthohistaminum è un rimedio omeopatico di notevole importanza per la gestione della infiammazione allergica e di tutti i sintomi infiammatori allergologici.
Questo rimedio può essere richiesto in diluizione decimale individualizzata(5DH, 6DH, 7DH, 8DH, 9DH) in capsule di cellulosa microcristallina a seguito di un test DRIA, e in quel caso quel tipo di dosaggio è personalizzato e dovrà essere usato solo da chi ha effettuato il test.(tipica indicazione il trattamento delle orticarie)
Ma il rimedio Orthohistaminum è uno dei rimedi più efficaci per i sintomi allergici e per i sintomi infiammatori, e può essere usato da tutti e tenuto in casa da tutti anche come Pronto Soccorso per alcune situazioni.
È usualmente preparato in granuli alla 9 CH (su ordinazione può essere richiesto anche ad altri dosaggi) e quindi è facile reperirlo in farmacia specificando le sue caratteristiche di produzione.
Per le modalità di assunzione dei rimedi omeopatici si può cliccare qui, o consultare le “FAQ Omeopatia ”.
Mentre il dosaggio standard è di solito di 3 granuli da assumere 2 volte al giorno, molto più importante è l'impiego del rimedio in fasi acute.
In fasi acute (edemi, punture di zanzare, orticaria, reazioni allergiche) il rimedio può essere preso anche ogni 10-20 minuti, riducendo la frequenza di assunzione in relazione al beneficio ottenuto. Spesso l'uso di Orthohistaminum 9CH si affianca alle terapie iposensibilizzanti per le allergie stagionali nel caso di giornate di carica pollinica elevata. Non da dipendenza come avviene con gli antistaminici classici.
Il dosaggio per i bambini è assolutamente identico a quello degli adulti.
La durata del trattamento può essere anche lunga (nel caso di forme croniche o recidivanti) ed è in genere il medico a indicarla. Quando si usa il rimedio in autoterapia si ritiene che un impiego superiore al mese abbia bisogno del confronto col parere medico.
Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico
http://www.eurosalus.com/istruzioni/istruzioni-per-uso/orthohistaminum.html
Questo rimedio può essere richiesto in diluizione decimale individualizzata(5DH, 6DH, 7DH, 8DH, 9DH) in capsule di cellulosa microcristallina a seguito di un test DRIA, e in quel caso quel tipo di dosaggio è personalizzato e dovrà essere usato solo da chi ha effettuato il test.(tipica indicazione il trattamento delle orticarie)
Ma il rimedio Orthohistaminum è uno dei rimedi più efficaci per i sintomi allergici e per i sintomi infiammatori, e può essere usato da tutti e tenuto in casa da tutti anche come Pronto Soccorso per alcune situazioni.
È usualmente preparato in granuli alla 9 CH (su ordinazione può essere richiesto anche ad altri dosaggi) e quindi è facile reperirlo in farmacia specificando le sue caratteristiche di produzione.
Per le modalità di assunzione dei rimedi omeopatici si può cliccare qui, o consultare le “FAQ Omeopatia ”.
Mentre il dosaggio standard è di solito di 3 granuli da assumere 2 volte al giorno, molto più importante è l'impiego del rimedio in fasi acute.
In fasi acute (edemi, punture di zanzare, orticaria, reazioni allergiche) il rimedio può essere preso anche ogni 10-20 minuti, riducendo la frequenza di assunzione in relazione al beneficio ottenuto. Spesso l'uso di Orthohistaminum 9CH si affianca alle terapie iposensibilizzanti per le allergie stagionali nel caso di giornate di carica pollinica elevata. Non da dipendenza come avviene con gli antistaminici classici.
Il dosaggio per i bambini è assolutamente identico a quello degli adulti.
La durata del trattamento può essere anche lunga (nel caso di forme croniche o recidivanti) ed è in genere il medico a indicarla. Quando si usa il rimedio in autoterapia si ritiene che un impiego superiore al mese abbia bisogno del confronto col parere medico.
Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico
http://www.eurosalus.com/istruzioni/istruzioni-per-uso/orthohistaminum.html
Oximix 3+
MODULATORE DEL SISTEMA IMMUNITARIO
Coadiuvante nel trattamento di allergie, intolleranze, raffreddore da fieno, orticaria, rinite, asma allergica, artrite, candida, cistite, eczema, eritema solare, disturbi prostatici. Oximix 3+ è formulato per controllare e risolvere gli eccessi di risposta allergica, in qualsiasi distretto si localizzi la reattività. L’associazione Manganese-Rame-Zinco riduce le infiammazioni localizzate e l’irritazione sistemica; il Magnesio regolatore degli sbalzi pressori; la Lisina, attivatore di enzimi e ormoni rilassanti, è qui presente in dose elevata.
Di particolare rilevanza in questa formulazione sono i due elementi fitoterapici: il Ribes nero, dalle spiccate proprietà di modulazione immunitaria, e il Citrus sinensis, i cui componenti esercitano un’azione intensamente calmante sul sistema nervoso centrale. L’effetto generale è la rapida normalizzazione delle risposte infiammatorie, ma anche la decontrazione delle tensioni muscolari e il rilassamento delle reazioni irritative.
Oximix 3+ placa l’eccesso reattivo, dando un sollievo rapido al disagio allergico, ed esercita contemporaneamente un’autonoma azione antidepressiva e di regolazione dell’umore. Questo effetto – calmante e antidepressivo - è ottenuto senza far uso di istamina o neurolettici, quindi senza i noti effetti indesiderati di questi farmaci.
Modo d'uso
il prodotto è in forma liquida e può essere assunto anche mescolato a cibi o bevande. Evitare il contatto con stoviglie metalliche per non disperdere la carica ionica. Se ne consiglia una dose di 5 ml al dì.
Composizione (per dose di 5 ml, in mg)
- Citrus sinensis e.s. (scorza) - 25 mg
- Ribes nigrum e.s. (foglie) - 25 mg
- Magnesio PCA - 90 mg
- Manganese PCA - 1 mg
- Lisina PCA - 43,27 mg
- Rame PCA - 0,36 mg
- Zinco PCA - 4,5 mghttp://www.eurosalus.com/scelti-da-es/prodotti/oximix-3.html
Rinite allergica o raffreddore da fieno
La rinite allergica, chiamata anche pollinosi, e fino a qualche anno fa “raffreddore da fieno” (Hay fever in Inglese), è il classico raffreddore che colpisce nei diversi momenti stagionali i soggetti allergici; recentemente però si è potuto capire che la reattività ai pollini potrebbe essere determinata anche da altre cause.
Il naso che cola e gli occhi brucianti (rinite e congiuntivite) possono spesso dipendere da un quadro alimentare alterato. Gli studi di Brandt sugli animali con allergia alimentare che manifestavano sintomi respiratori da pollini pur non essendone specificamente allergici è stato in questo senso di notevole importanza. Una persona che starnuta o che tossisce potrebbe avere quindi uno stato infiammatorio indotto dal cibo, e subire un effetto simile a quello della “goccia che fa traboccare il vaso” indotto dal polline.
Tra i rimedi che possono funzionare attivamente abbiamo rimedi omeopatici (Pollensì, Orthohistaminum, Sinalia, Corylia), minerali (Oximix 3+, Manganese-Rame-Zinco), fitoterapici (Olio di ribes nero, Ribes nero 1D, Viburnum lantana 1D) e molti altri (vedi a fondo pagina le istruzioni per l'uso)
La frequenza di questa condizione è in netto aumento, soprattutto nelle grandi città: anche l'inquinamento è infatti uno dei fattori che possono portare all'incremento di questa patologia.
In genere si tratta di un'allergia alle Graminacee, cioè ai pollini di tutte le piante di questa famiglia che fioriscono a seconda delle regioni, dell'altitudine e delle condizioni climatiche, generalmente tra marzo-aprile e giugno.
Oltre alle Graminacee, altri pollini possono essere responsabili del raffreddore da fieno: in particolare le Betullacee, che danno sintomi molto precoci in febbraio-marzo, le Composite e l'Ambrosia, che sono responsabili invece delle rinocongiuntiviti estive e settembrine. In netto aumento anche le allergie al Nocciolo (gennaio e febbraio) e al Cipresso (fine novembre - gennaio). Eurosalus mette sempre a disposizione il link del bollettino dei pollini, costantemente aggiornato.
I sintomi sono rappresentati da crisi di starnuti, naso che cola, congestione nasale, arrossamento del naso e escoriazioni, occhi gonfi che lacrimano e bruciano, gola irritata e nei casi più gravi Asma.
I sintomi compaiono tipicamente in primavera, da febbraio a luglio a seconda dei pollini implicati, con punte massime nei mesi di maggio e giugno; sono più violenti all'aperto e nei giorni di bel tempo, specie se ventosi, che non nei giorni di pioggia.
In questo senso la effettuazione di un test DRIA respiro è uno dei protocolli più indicati per orientare la terapia.
È utile associare il rimedio omeopatico scelto (3-4 granuli 2 o 3 volte al giorno, ma anche più volte in fase acuta) con l'uso costante degli oligoelementi e dei fitoterapici
Allium cepa 7 CH: secrezione nasale irritante, abbondante e molto liquida; occhi poco arrossati e miglioramento respirando aria fresca.
Euphrasia 7 CH: secrezione nasale scarsa e poco irritante, occhi molto arrossati e brucianti, che migliorano stando al buio.
Naphtalinum 7 CH: secrezioni nasali irritanti, occhi arrossati e molto irritati, miglioramento respirando aria fresca.
Arsenicum album 7 CH: secrezione nasale irritante con senso di bruciore locale, lacrimazione irritante con bruciore degli occhi, miglioramento con aria tiepida.
Ammonium muriaticum 7 CH: caratteristiche identiche a quelle di Allium cepa; in più c'è il fatto che pur buttando fuori moltissime secrezioni liquide dal naso, riempiendo molti fazzoletti al giorno, c'è la sensazione di avere sempre il naso chiuso e non si riesce a sentire alcun odore.
Nux vomica 7 CH: secrezione nasale poco irritante, occhi poco arrossati, serie di continui starnuti al mattino appena svegli.
Sabadilla 5 CH: da associare agli altri rimedi quando è presente un intenso prurito interno del velo palatino.
Pollensì: da associare agli altri quando il raffreddore è sicuramente da pollini.
Si può anche usare una composizione più specifica, in cui sono rappresentati oxiprolinati di Manganese, Rame, Zinco, Magnesio, Litio e l'aminoacido Lisina (prodotto già in commercio con il nome di Oximix 3+) di cui prendere ogni giorno 1 misurino da 5 ml, aumentando al dose a 2 misurini al dì nelle fasi acute.
Per gli intolleranti ai lieviti il prodotto va sostituito con Olio di ribes nero. In caso di asma invece si deve usare del Viburnum lantana 1D.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
Fonte:
http://www.eurosalus.com/malattie-a-z/malattie-a-z/rinite-allergica-o-raffreddore-da-fieno.html
Il naso che cola e gli occhi brucianti (rinite e congiuntivite) possono spesso dipendere da un quadro alimentare alterato. Gli studi di Brandt sugli animali con allergia alimentare che manifestavano sintomi respiratori da pollini pur non essendone specificamente allergici è stato in questo senso di notevole importanza. Una persona che starnuta o che tossisce potrebbe avere quindi uno stato infiammatorio indotto dal cibo, e subire un effetto simile a quello della “goccia che fa traboccare il vaso” indotto dal polline.
Tra i rimedi che possono funzionare attivamente abbiamo rimedi omeopatici (Pollensì, Orthohistaminum, Sinalia, Corylia), minerali (Oximix 3+, Manganese-Rame-Zinco), fitoterapici (Olio di ribes nero, Ribes nero 1D, Viburnum lantana 1D) e molti altri (vedi a fondo pagina le istruzioni per l'uso)
La frequenza di questa condizione è in netto aumento, soprattutto nelle grandi città: anche l'inquinamento è infatti uno dei fattori che possono portare all'incremento di questa patologia.
In genere si tratta di un'allergia alle Graminacee, cioè ai pollini di tutte le piante di questa famiglia che fioriscono a seconda delle regioni, dell'altitudine e delle condizioni climatiche, generalmente tra marzo-aprile e giugno.
Oltre alle Graminacee, altri pollini possono essere responsabili del raffreddore da fieno: in particolare le Betullacee, che danno sintomi molto precoci in febbraio-marzo, le Composite e l'Ambrosia, che sono responsabili invece delle rinocongiuntiviti estive e settembrine. In netto aumento anche le allergie al Nocciolo (gennaio e febbraio) e al Cipresso (fine novembre - gennaio). Eurosalus mette sempre a disposizione il link del bollettino dei pollini, costantemente aggiornato.
I sintomi sono rappresentati da crisi di starnuti, naso che cola, congestione nasale, arrossamento del naso e escoriazioni, occhi gonfi che lacrimano e bruciano, gola irritata e nei casi più gravi Asma.
I sintomi compaiono tipicamente in primavera, da febbraio a luglio a seconda dei pollini implicati, con punte massime nei mesi di maggio e giugno; sono più violenti all'aperto e nei giorni di bel tempo, specie se ventosi, che non nei giorni di pioggia.
Iposensibilizzazione personalizzata con test DRIA
Nel caso di raffreddore allergico è sicuramente utile individuare l'esistenza di possibili ipersensibilità o Intolleranze alimentari e impostare un'adeguata dieta di rotazione sugli alimenti non tollerati per i motivi sopra spiegati, ma da qualche anno è possibile effettuare, attraverso il test DRIA una terapia iposensibilizzante a bassa dose che può consentire di affrontare bene fin dal primo anno di trattamento i sintomi allergici, usando una preparazione individualizzata per la cura dell'allergia.In questo senso la effettuazione di un test DRIA respiro è uno dei protocolli più indicati per orientare la terapia.
Omeopatia
Questa fastidiosa condizione può essere efficacemente contrastata se si agisce con un anticipo di almeno 15-20 giorni sul periodo in cui generalmente cominciano a manifestarsi i sintomi.È utile associare il rimedio omeopatico scelto (3-4 granuli 2 o 3 volte al giorno, ma anche più volte in fase acuta) con l'uso costante degli oligoelementi e dei fitoterapici
Allium cepa 7 CH: secrezione nasale irritante, abbondante e molto liquida; occhi poco arrossati e miglioramento respirando aria fresca.
Euphrasia 7 CH: secrezione nasale scarsa e poco irritante, occhi molto arrossati e brucianti, che migliorano stando al buio.
Naphtalinum 7 CH: secrezioni nasali irritanti, occhi arrossati e molto irritati, miglioramento respirando aria fresca.
Arsenicum album 7 CH: secrezione nasale irritante con senso di bruciore locale, lacrimazione irritante con bruciore degli occhi, miglioramento con aria tiepida.
Ammonium muriaticum 7 CH: caratteristiche identiche a quelle di Allium cepa; in più c'è il fatto che pur buttando fuori moltissime secrezioni liquide dal naso, riempiendo molti fazzoletti al giorno, c'è la sensazione di avere sempre il naso chiuso e non si riesce a sentire alcun odore.
Nux vomica 7 CH: secrezione nasale poco irritante, occhi poco arrossati, serie di continui starnuti al mattino appena svegli.
Sabadilla 5 CH: da associare agli altri rimedi quando è presente un intenso prurito interno del velo palatino.
Pollensì: da associare agli altri quando il raffreddore è sicuramente da pollini.
Oligoelementi
Nell'organismo si possono attivare le funzioni difensive generali nei confronti di queste alterazioni immunitarie, utilizzando di base il prodotto Manganese-Rame-Zinco (di cui prendere 1 misurino da 2,5 ml al giorno in come preventivo e 2 misurini al dì in fase acuta).Si può anche usare una composizione più specifica, in cui sono rappresentati oxiprolinati di Manganese, Rame, Zinco, Magnesio, Litio e l'aminoacido Lisina (prodotto già in commercio con il nome di Oximix 3+) di cui prendere ogni giorno 1 misurino da 5 ml, aumentando al dose a 2 misurini al dì nelle fasi acute.
Fitoterapia e drenaggi
Vanno associati due gemmoderivati macerati glicerinati 1D: Ribes nigrum,40-50 gocce al mattino, e Rosa canina, 40-50 gocce alla sera.Per gli intolleranti ai lieviti il prodotto va sostituito con Olio di ribes nero. In caso di asma invece si deve usare del Viburnum lantana 1D.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
Fonte:
http://www.eurosalus.com/malattie-a-z/malattie-a-z/rinite-allergica-o-raffreddore-da-fieno.html
Manganese Rame Zinco
Si tratta dei minerali più importanti per le difese antiallergiche, antinfettive, antitumorali. Ha un importante valore per sè stesso, in associazione, e anche come apportatore dei tre singoli minerali.
Preparazioni consigliate: Noi suggeriamo la preparazione ad alta assorbibilità a base di oxiprolinati “Manganese-Rame-Zinco” in forma liquida (Driaforce - DRIATEC)
Il dosaggio standard è di 2,5 ml al giorno.
In casi particolari, solo nell'adulto, il dosaggio può essere anche raddoppiato per un lungo periodo.
La durata del trattamento può essere anche molto lunga. In genere come prodotto preventivo per le patologie invernali viene assunto da ottobre fino a marzo-aprile.
Il dosaggio per i bambini è il medesimo
In fasi acute, come nel caso del raffreddore o delle forme catarrali, si possono assumere anche 4-5 dosi al giorno di preparato, per i 2-4 giorni necessari, riducendo poi la frequenza di assunzione in relazione al beneficio ottenuto.
Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico
http://www.eurosalus.com/istruzioni/istruzioni-per-uso/manganese-rame-zinco.html
Preparazioni consigliate: Noi suggeriamo la preparazione ad alta assorbibilità a base di oxiprolinati “Manganese-Rame-Zinco” in forma liquida (Driaforce - DRIATEC)
Il dosaggio standard è di 2,5 ml al giorno.
In casi particolari, solo nell'adulto, il dosaggio può essere anche raddoppiato per un lungo periodo.
La durata del trattamento può essere anche molto lunga. In genere come prodotto preventivo per le patologie invernali viene assunto da ottobre fino a marzo-aprile.
Il dosaggio per i bambini è il medesimo
In fasi acute, come nel caso del raffreddore o delle forme catarrali, si possono assumere anche 4-5 dosi al giorno di preparato, per i 2-4 giorni necessari, riducendo poi la frequenza di assunzione in relazione al beneficio ottenuto.
Dott. Attilio Speciani,
allergologo e immunologo clinico
http://www.eurosalus.com/istruzioni/istruzioni-per-uso/manganese-rame-zinco.html
MALATTIE DA RAFFREDDAMENTO
Anche se l'inverno sta per finire influenza, tosse, mal di gola ... sono ancora in agguato. Dobbiamo subire tutto questo o dobbiamo affrontarlo imbottendoci di farmaci che sono in grado di farci sentire momentaneamente meglio, ma possono creare molti altri problemi anche a livello di prestazione sportiva?
L'omeopatia è in grado di risolvere molte di queste patologie stagionali senza procurarci dannosi ed indesiderati effetti collaterali. Vediamo come.
1) FEBBRE ed INFLUENZA
*
La febbre spesso spaventa i malati e non sempre è possibile scoprirne rapidamente la causa. Quando la febbre è dovuta ad un'influenza, ad un'angina, ad una malattia infettiva o delle vie respiratorie, bisognerà fare riferimento ai consigli forniti nei paragrafi che seguono e chiamare il proprio medico se il caso sembra appena poco più serio. Quando il quadro clinico non appare grave il farmaco omeopatico suggerito dai sintomi sarà sufficiente a fare cadere la febbre in 24 ore.
Se la febbre è improvvisa specie dopo esposizione al freddo secco, la pelle è arrossata, calda ma senza sudorazione, è presente agitazione e sete intensa, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore (passare a BELLADONNA quando inizia la sudorazione)
Se la febbre è improvvisa, la pelle è calda ed emana calore anche a distanza, la persona cerca il caldo e suda abbondantemente, la prostrazione è profonda, la sete è variabile, somministrare:
BELLADONNA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la febbre ha inizio graduale dopo esposizione al freddo umido, la pelle e le mucose sono secche, la sete è intensa, sono presenti dolori muscolari e delle ossa che costringono all'immobilità, vi è cefalea che peggiora con il movimento, somministrare:
BRYONIA 9 CH - 3 granuli ogni 6 ore.
*
Per quanto riguarda l'influenza prima di tutto è necessario non confondere questa con l'inizio di un'altra malattia. Spesso si parla di influenza quando si tratta di tutta altra cosa. Bisogna esaminare bene l'insieme dei sintomi per vedere se non si tratti di un'angina, di una malattia infettiva, di una bronchite in fase iniziale od anche di una febbre di origine intestinale. All'inizio possono essere indicati i farmaci della febbre; spesso bisogna però pensare anche ad altri farmaci.
Se è presente febbre con intensa dolenzia di tutto il corpo e soprattutto degli arti e del dorso, la persona ha l'impressione che anche le ossa siano dolenti, le urine sono cariche, la sete e la cefalea sono intense, somministrare:
EUPATORIUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore per 24 ore poi diradare.
Se la febbre ha inizio graduale con brividi dopo esposizione al freddo umido o alla pioggia, è presente una rigidità articolare dolorosa e diffusa che migliora con il movimento, è presente una sensazione di freddo generalizzato, la persona non può stare tranquilla, somministrare:
RHUS TOX 9 CH - 3 granuli ogni 6 ore.
2) MAL DI GOLA – ANGINA
*
L'angina acuta è una sindrome febbrile dovuta all'infiammazione delle strutture dell'orofaringe: tonsille, ugola, pilastri e velo palatino, parete posteriore del faringe. Un'angina mal curata può causare complicazioni anche gravi pertanto, se si decide di non chiamare il medico sono necessarie alcuna accortezza. Utilizzando un farmaco omeopatico i sintomi devono scomparire rapidamente (in meno di 24 ore), se ciò non succede perché non è stato scelto il farmaco adatto è di obbligo consultare un medico il quale, anche se è un medico omeopata, se lo riterrà opportuno vi prescriverà anche degli antibiotici.
Se la gola è arrossata, secca e congesta, la deglutizione è difficoltosa, la sete è variabile, talora la febbre è elevata somministrare:
BELLADONNA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se le tonsille sono puntecchiate di pus, l'alito è fetido, la salivazione abbondante, la sete intensa, la lingua gonfia e patinata, i linfonodi del collo sono ingrossati, somministrare:
MERCURIUS SOLUBILIS 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore
Eseguire, comunque, sempre dei gargarismi con CALENDULA TM e PHYTOLACCA TM 20 gocce di ciascuno dei due farmaci in ½ bicchiere di acqua tiepida mattina e sera.
3) RAUCEDINE E LARINGITE
*
Quando nel corso di un raffreddore sopraggiunge la raucedine è segno che una infiammazione sta estendendosi alle corde vocali ed al laringe. Ma una irritazione laringea con modificazioni del tono della voce, fino alla quasi totale afonia, può verificarsi anche a seguito di un eccessivo sforzo vocale. I preparati omeopatici sono utili soprattutto nella raucedine e laringite insorte dopo uno sforzo vocale o raffreddamento.
In caso di modificazione persistente della voce è necessario consultare un medico.
Se i sintomi si manifestano improvvisamente, in genere la sera, dopo avere preso un colpo di freddo, qualche volta con febbre senza sudorazione, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la raucedine è dovuta al fatto di avere parlato, cantato, gridato a lungo, somministrare:
ARNICA 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se si ha la sensazione di avere una scheggia nella gola quando si deglutisce, come se il laringe fosse escoriato, somministrare:
ARGENTUM METALLICUM 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se si è costretti a schiarirsi la voce perché dapprima è più rauca e va migliorando man mano che si parla, somministrare:
RHUS TOX 9 CH - 3 granuli 3 volte al giorno.
4) TOSSE
*
Una tosse banale, se la scelta del farmaco omeopatico è stata corretta, di norma dovrebbe scomparire nel giro di alcuni giorni. Se nonostante la terapia la tosse persistesse, bisognerà farsi visitare da un medico che deciderà il trattamento più opportuno poiché esiste una infinità di farmaci in grado di eliminare le cause all'origine della tosse. Perciò, al fine di poter identificare il farmaco omeopatico più adeguato è assolutamente necessario osservare attentamente le caratteristiche della tosse che si vuole curare.
Se a seguito di un colpo di freddo si ha tosse secca e dolorosa, sete intensa ed agitazione, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni ora.
Se la tosse si instaura progressivamente, è secca e scuote tutto il corpo, provoca dolore allo sterno od al torace che migliora con la compressione, è aggravata dal minimo movimento ed è presente sete intensa, somministrare:
BRYONIA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la tosse è di origine allergica, è soffocante, spastica e grassa, con sibili che si sentono anche a distanza, nausea, lingua pulita, vomito che non dà sollievo, somministrare:
IPECA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la tosse è grassa di giorno con espettorato denso e giallastro e migliora all'aria aperta, ed è secca di notte e costringe a sedersi sul letto, somministrare:
PULSATILLA 15 CH - 3 granuli ogni 12 ore.
Se la tosse è provocata da una sensazione di prurito all'inizio dello sterno, è secca, continua e provoca spossatezza, è scatenata dalla minima corrente di aria fredda e respirando aria fredda, migliora coprendosi bocca e naso, somministrare:
RUMEX CRISPUS 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
http://www.sportmedicina.com/malattie_da_raffreddamento.htm
L'omeopatia è in grado di risolvere molte di queste patologie stagionali senza procurarci dannosi ed indesiderati effetti collaterali. Vediamo come.
1) FEBBRE ed INFLUENZA
*
La febbre spesso spaventa i malati e non sempre è possibile scoprirne rapidamente la causa. Quando la febbre è dovuta ad un'influenza, ad un'angina, ad una malattia infettiva o delle vie respiratorie, bisognerà fare riferimento ai consigli forniti nei paragrafi che seguono e chiamare il proprio medico se il caso sembra appena poco più serio. Quando il quadro clinico non appare grave il farmaco omeopatico suggerito dai sintomi sarà sufficiente a fare cadere la febbre in 24 ore.
Se la febbre è improvvisa specie dopo esposizione al freddo secco, la pelle è arrossata, calda ma senza sudorazione, è presente agitazione e sete intensa, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore (passare a BELLADONNA quando inizia la sudorazione)
Se la febbre è improvvisa, la pelle è calda ed emana calore anche a distanza, la persona cerca il caldo e suda abbondantemente, la prostrazione è profonda, la sete è variabile, somministrare:
BELLADONNA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la febbre ha inizio graduale dopo esposizione al freddo umido, la pelle e le mucose sono secche, la sete è intensa, sono presenti dolori muscolari e delle ossa che costringono all'immobilità, vi è cefalea che peggiora con il movimento, somministrare:
BRYONIA 9 CH - 3 granuli ogni 6 ore.
*
Per quanto riguarda l'influenza prima di tutto è necessario non confondere questa con l'inizio di un'altra malattia. Spesso si parla di influenza quando si tratta di tutta altra cosa. Bisogna esaminare bene l'insieme dei sintomi per vedere se non si tratti di un'angina, di una malattia infettiva, di una bronchite in fase iniziale od anche di una febbre di origine intestinale. All'inizio possono essere indicati i farmaci della febbre; spesso bisogna però pensare anche ad altri farmaci.
Se è presente febbre con intensa dolenzia di tutto il corpo e soprattutto degli arti e del dorso, la persona ha l'impressione che anche le ossa siano dolenti, le urine sono cariche, la sete e la cefalea sono intense, somministrare:
EUPATORIUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore per 24 ore poi diradare.
Se la febbre ha inizio graduale con brividi dopo esposizione al freddo umido o alla pioggia, è presente una rigidità articolare dolorosa e diffusa che migliora con il movimento, è presente una sensazione di freddo generalizzato, la persona non può stare tranquilla, somministrare:
RHUS TOX 9 CH - 3 granuli ogni 6 ore.
2) MAL DI GOLA – ANGINA
*
L'angina acuta è una sindrome febbrile dovuta all'infiammazione delle strutture dell'orofaringe: tonsille, ugola, pilastri e velo palatino, parete posteriore del faringe. Un'angina mal curata può causare complicazioni anche gravi pertanto, se si decide di non chiamare il medico sono necessarie alcuna accortezza. Utilizzando un farmaco omeopatico i sintomi devono scomparire rapidamente (in meno di 24 ore), se ciò non succede perché non è stato scelto il farmaco adatto è di obbligo consultare un medico il quale, anche se è un medico omeopata, se lo riterrà opportuno vi prescriverà anche degli antibiotici.
Se la gola è arrossata, secca e congesta, la deglutizione è difficoltosa, la sete è variabile, talora la febbre è elevata somministrare:
BELLADONNA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se le tonsille sono puntecchiate di pus, l'alito è fetido, la salivazione abbondante, la sete intensa, la lingua gonfia e patinata, i linfonodi del collo sono ingrossati, somministrare:
MERCURIUS SOLUBILIS 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore
Eseguire, comunque, sempre dei gargarismi con CALENDULA TM e PHYTOLACCA TM 20 gocce di ciascuno dei due farmaci in ½ bicchiere di acqua tiepida mattina e sera.
3) RAUCEDINE E LARINGITE
*
Quando nel corso di un raffreddore sopraggiunge la raucedine è segno che una infiammazione sta estendendosi alle corde vocali ed al laringe. Ma una irritazione laringea con modificazioni del tono della voce, fino alla quasi totale afonia, può verificarsi anche a seguito di un eccessivo sforzo vocale. I preparati omeopatici sono utili soprattutto nella raucedine e laringite insorte dopo uno sforzo vocale o raffreddamento.
In caso di modificazione persistente della voce è necessario consultare un medico.
Se i sintomi si manifestano improvvisamente, in genere la sera, dopo avere preso un colpo di freddo, qualche volta con febbre senza sudorazione, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la raucedine è dovuta al fatto di avere parlato, cantato, gridato a lungo, somministrare:
ARNICA 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se si ha la sensazione di avere una scheggia nella gola quando si deglutisce, come se il laringe fosse escoriato, somministrare:
ARGENTUM METALLICUM 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se si è costretti a schiarirsi la voce perché dapprima è più rauca e va migliorando man mano che si parla, somministrare:
RHUS TOX 9 CH - 3 granuli 3 volte al giorno.
4) TOSSE
*
Una tosse banale, se la scelta del farmaco omeopatico è stata corretta, di norma dovrebbe scomparire nel giro di alcuni giorni. Se nonostante la terapia la tosse persistesse, bisognerà farsi visitare da un medico che deciderà il trattamento più opportuno poiché esiste una infinità di farmaci in grado di eliminare le cause all'origine della tosse. Perciò, al fine di poter identificare il farmaco omeopatico più adeguato è assolutamente necessario osservare attentamente le caratteristiche della tosse che si vuole curare.
Se a seguito di un colpo di freddo si ha tosse secca e dolorosa, sete intensa ed agitazione, somministrare:
ACONITUM 9 CH - 3 granuli ogni ora.
Se la tosse si instaura progressivamente, è secca e scuote tutto il corpo, provoca dolore allo sterno od al torace che migliora con la compressione, è aggravata dal minimo movimento ed è presente sete intensa, somministrare:
BRYONIA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la tosse è di origine allergica, è soffocante, spastica e grassa, con sibili che si sentono anche a distanza, nausea, lingua pulita, vomito che non dà sollievo, somministrare:
IPECA 9 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
Se la tosse è grassa di giorno con espettorato denso e giallastro e migliora all'aria aperta, ed è secca di notte e costringe a sedersi sul letto, somministrare:
PULSATILLA 15 CH - 3 granuli ogni 12 ore.
Se la tosse è provocata da una sensazione di prurito all'inizio dello sterno, è secca, continua e provoca spossatezza, è scatenata dalla minima corrente di aria fredda e respirando aria fredda, migliora coprendosi bocca e naso, somministrare:
RUMEX CRISPUS 5 CH - 3 granuli ogni 2 ore.
http://www.sportmedicina.com/malattie_da_raffreddamento.htm
Iscriviti a:
Post (Atom)